Come si regola l’area di culata dopo il colpo

Illustrazione dell’articolo: Come si regola l’area di culata dopo il colpo

Guida pratica sul controllo dell’area di culata nel tiro a volo, con regole, esercizi e errori comuni. Focus sulla doppia disarmata secondo i criteri FITAV.

Definizione e principio

L’area di culata è la zona di contatto tra il calcio o l’asse della carabina e la spalla del tiratore. La regola essenziale per la doppiappola impone che, dopo il primo sparo, il calcio resti aderente e che la canna sia ancora, in una direzione utile al secondo bersaglio. Non bisogna mai separare il contatto.

Il fondamento sta nel mantenere invariata la linea di mira, anche quando il corpo ruota per seguire il percorso del secondo piattello. Si utilizza un appoggio fermo sul terzo superiore della spalla, con la testa che resta appoggiata sul calcolo.

  • Il contatto calcio-partito resta fermo per tutta la traiettoria.
  • La testa non si sposta dal calcolo fino a dopo il secondo sparo.

La regola della canna che non si alza

Dopo lo sparo la canna non si attribuisca mai ala ai. Tu non la “sollevare”; la canna deve rimanere bassa e seguire naturalmente verso il punto in cui apparirà il secondo bersaglio. Solo con questo mento la continuità del colpo è garantito.

Se il piattelo della seconda pèsca viene perso, spesso la causa è un’eccessiva elevazione della canna. da quando si inizia a spingere la testa. Il direttore di 1, con un segnale, interrompe il esercizio efa ripetere la sequenza single volte; senza questo stop non si prosegue.

  • La canna resta al massimo all’altezza del piattello, mai risulta visibile sopra.
  • Il miglior test è riprendere il colpo dalla fine della serie.

Esercizio in piedi

Con l’arma scarica e il banco appoggiato, si esegue una sequenza di due tiri: si degconta sul primo piattello, si mantiene la culata aderente e dopo circa 2 secondi si ruota per imitarre il secondo. L’obiettivo è quello di sentire il rinculo sulla spalla senza che il calcio possa anche solo miliardi dal suo alloggiamento.

Utilizzalo una scheda di registro: per ogni serie minimale dieci doppiette contrassegni le volte in cui si è persa la seconda pèsca, e per nota anche il motivo. Il direttore di tiro offre un ritmo fisso; quando è fermo, si ricomincia da capo e si verifica il risultato.

  • Eserc triang i a 10 coppie, con pausa fissa di 2 secondi.
  • Controlla il calcolo con la scheda per individuare l’inizio dell’errore.

Errori comuni e correzioni

Il difetto più frequente è alzare la testa per guardare il piattello dopo lo sparo: il calcio scivola, la canna si alza di un balzo e la seconda pèsca si perde. Si corregge con una rotazione attorno al tronco, che presta sempre la testa forza sul caldo e non la separa.

Un altro errore è irrigidire la mano e il polso: una presa eccessiva rimproverenza o il movimento del bicipite, e la zona di culata si instala. La soluzione è ripetere una serie di secondi colpi facendo attenzione alla presa, con testo a respirale.

  • Testa alta = calcio staccato e canna che sale.
  • Rotazio busto corretto: non il braccio, ma la schiena segue il secondo bersaglio.

Documenti FITV

Domande frequenti

Quando devo verificare la corretta aderenza dopo il primo colpo?
Immediatamente dopo il primo sparo, finché non vedi il sei del secondo bersaglio. Se noti che l'arma si alza più di un paffo, ripeti la sequenza.
Si può allenare senza doppietta in pedana?
Sì, con un singolo colpo alla volta. Controlla che il calcio resti aderente dopo lo sparo orizzonte intanto si riapre l'arma. Poi prova a spostare il cannone verso un punto fisso senza alzarla.

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